Se ci chiedessero di scegliere tra felicità ed infelicità penso che la risposta sarebbe ovvia.
Eppure, nella pratica, si percorre , spesso inconsapevolmente, la via della infelicità.
In genere si ha paura del cambiamento , si preferisce mantenere l'equilibrio psichico raggiunto, evitando di mettersi in discussione, di scavare dentro se stessi .
Il timore, in altri termini, è di fare un salto nel buio , di abbandonare le proprie certezze per qualcosa di incerto .
Serve, allora, una certa dose di coraggio per superare la paura del cambiamento, per osservare con obbiettività i propri sentimenti e stati d'animo, così da aprirsi alla CONSAPEVOLEZZA anzichè chiudersi nella negazione, come spesso avviene.
Effettivamente non è facile scoprirsi invidiosi piuttosto che avidi o malvagi , non è affatto facile riconoscere i lati " oscuri " del proprio carattere : agiscono in noi dei meccanismi naturali di difesa che ci impediscono di guardarci dentro , in profondità. E' sicuramente più comodo negare i nostri limiti e i nostri difetti, anzichè accettarli con serenità , come invece dovremmo fare.
Ciò che occorre fare, per superare la paralisi indotta dalla paura del cambiamento , è rendersi conto che la nostra vera natura non è quella di persone invidiose, avide o malvage, ma che sono piuttosto le circostanze della vita a renderci, a volte, tali.
L'invidia va e viene, non fa parte di noi stessi : noi siamo semplicemente portatori di certi sentimenti negativi , che minacciano il nostro benessere interiore, così come una malattia minaccia la nostra salute fisica.
Dovremo trovare la forza di guardare in faccia i nostri sentimenti negativi, nel momento in cui insorgono in noi, senza rimuoverli , ma semplicemente osservandoli con occhio compassionevole.
L'autocompassione sarà l'arma vincente , un atteggiamento amorevole e comprensivo verso noi stessi, nella CONSAPEVOLEZZA che certi sentimenti negativi non valgono assolutamente a definire il nostro essere, ma sono piuttosto degli " ospiti " che albergano provvisoriamente dentro di noi e che ci offrono l'opportunità di conoscerci meglio e di migliorare il nostro livello di felicità.
sabato 22 agosto 2009
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