Col termine auto indulgenza intendo fare riferimento alla capacità di guardare a noi stessi , ai nostri limiti e alle nostre debolezze con occhio benevolo e tollerante.
Un atteggiamento del genere può favorire molto il processo di crescita personale, nel senso di accelerare l'ingresso della consapevolezza nella nostra esistenza.
Parlando degli attaccamenti, abbiamo visto come essi costituiscono uno dei maggiori ostacoli al nostro benessere interiore. Nel momento in cui ci attacchiamo a persone o cose, nell'erronea convinzione che possano accrescere in qualche misura la nostra felicità, in quello stesso momento attecchisce in noi stessi la paura di perdere gli oggetti dei nostri attaccamenti, con la conseguenza di pregiudicare anzichè migliorare il nostro livello di benessere interiore.
Renderci esattamente conto di ciò, averne consapevolezza, è il compito che ci attende.
Non dovremo fare niente di più , non dovremo assolutamente imporci alcun comportamento volontario, non dovremo abbandonare improvvisamente ,con un atto di volontà, i nostri attaccamenti.
Dovremo semplicemente osservare i nostri stessi attaccamenti con indulgenza verso noi stessi, comprendendo che l'attuale equilibrio interiore non dev'essere assolutamente forzato.
Man mano che crescerà la consapevolezza, con l'ausilio dell'auto indulgenza, le cose e le persone a cui siamo ora attaccati si riveleranno sempre meno importanti per noi, col risultato che non soffriremo più al solo pensiero di poterle perdere.
giovedì 16 settembre 2010
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